Kosovo, la luce viene da Riva (Trentino, 21 settembre 2014)

di Daniele Tonelli RIVA

2014 09 21- Trentino - la luce viene da riva (intero)L’associazione onlus “Love”, fondata nel 2011dal rivano Fabio Franceschini continua la sua missione di volontariato internazionale. Il progetto al quale stanno lavorando i volontari di “Love” si chiama Light up Kosmet e prevede l’installazione di pannelli solari per l’autosufficienza energetica della scuola del villaggio di Velika Hoca, nella regione di Kosovo e Metochia. Racconta Fabio: «La scuola serve una piccola enclave, vicino Orahovac e ospita circa settanta bambini; la scuola copre infatti dal primo all’ottavo grado di istruzione, dalle elementari alle medie. È l’unica istituzione scolastica della zona. Per le scuole superiori e per l’università i ragazzi devono poi rivolgersi – con tutte le difficoltà del caso in termini di spostamenti, costi e situazione incerta – a Kosovoska Mitrovica, molto distante da Velika Hoca». Sull’ospitalità dei suoi abitanti e sulle tragedie della guerra e della situazione attuale dell’enclava è anche stato scritto un importante libro: “I cuculi di Velika Hoca” di Peter Handke, un famoso autore austriaco che ha fatto visita alla scuola proprio durante i lavori iniziali. L’invio dei materiali necessari è iniziato a primavera e l’installazione vera e propria dell’impianto a fine agosto. In sei giorni i volontari guidati e coordinati da Fabio, hanno installato gli impianti necessari e fatto tutti i collegamenti per integrare la produzione energetica dei pannelli con la rete della scuola. La fine dei lavori è prevista entro dicembre. Commenta Fabio: «L’impianto è realizzato grazie all’impegno delle associazioni “Love” e “Amici di Decani”, con il contributo della Regione Trentino Alto Adige e il sostegno di Enel. L’impianto ha una potenza di 6kW, più che sufficienti per rendere autonoma energicamente la scuola e – siamo ora in fase di studio della fattibilità – forse sufficienti a sostenere anche un impianto elettrico di riscaldamento, permettendo alla scuola che ha pochissime risorse di risparmiare non solo sulla corrente ma anche sul gasolio, necessario per l’impianto di riscaldamento. Stiamo anche puntando a un miglioramento della qualità verificando la possibilità di modificare l’impianto di illuminazione in moderni led». L’impianto è completato al 98%, e sarà terminato entro fine anno. Mancano due componenti che arriveranno in Kosovo a fine settembre  e permetteranno di controllare in remoto, tramite internet, la produzione dell’impianto ma soprattutto di poter intervenire in caso di malfunzionamenti, così da rendere la cosa più efficiente e pratica possibile. Sul sito internet di “Love” www.beloverevolution.org comparirà un widget che riprodurrà in tempo reale la produzione di energia in quel momento, in quella settimana e quanta ne è stata prodotta dall’inizio dell’installazione. L’opera ha avuto un costo di circa 35.000 euro, di cui 9 forniti dalla Regione del Trentino Alto Adige. A fine mese “Love” partirà per un trasporto solidale in Kosovo e si rivolge un appello a tutti per la donazione di cibo per celiaci – davvero introvabili in Est Europa –. Per maggiori informazioni è possibile visitare il sito o mandare una email a beloverevolution@gmail.com

Footer