SerbiaFloods – Spread the word

Spread the world - copertina FB

 

Numero progetto: 07
Progetto: #SerbiaFloods – Spread the Word
Regione: Serbia
Località: colpite da alluvione 16-18 maggio
Numero beneficiari: in via di definizione
Scopo: sostenere e aiutare gli sfollati
Stato del progetto: CONLCUSO

Tra il 16 e il 18 maggio una vera e propria bomba d’acqua si è rovesciata sui Balcani, in particolare su Bosnia e Serbia, che ha lasciato dietro di se devastanti allagamenti, cinquanta morti e centinaia di dispersi, decine di migliaia di sfollati e intere città sommerse. Si parla di trecento litri di pioggia per metro quadro che hanno fatto raggiungere al cataclisma il triste primato di “peggior alluvione degli ultimi centoventi anni” … In Bosnia e in Serbia l’emergenza continua, anche se sono cambiati gli obiettivi rispetto i primi giorni: all’inizio infatti si trattava di porre in salvo il maggior numero di persone da villaggi e città completamente sommersi da metri d’acqua e fango; oggi si tratta di continuare a fornire assistenza a decine di migliaia di sfollati che hanno perso tutto e raccolti in circa centoquaranta strutture d’emergenza; oltre a fornire cibo, acqua pulita, energia (in Serbia la principale centrale elettrica del paese, al Nikola Tesla, è stata pesantemente colpita riducendo notevolmente la propria produzione); evitare il rischio di epidemie dovuto alla moltitudine di carcasse di animali e in Bosnia addirittura la necessità di ri-mappare le zone con pericolo di mine antiuomo del conflitto 92-95 che i fanghi e l’acqua hanno smosso. Anche se in molte molte zone le acque si stanno ritirando, il deflusso rimane molto lento e la nuova ondata di maltempo di questa settimana ha causato nuove frane e blackout. Le infrastrutture sono al collasso: strade distrutte, bloccate da detriti o inagibili; ponti crollati; la linea ferroviaria pesantemente danneggiata. Il settore agricolo è in ginocchio. L’Unione Europea ha stanziato un fondo di sostegno di 65 mln di euro ma una prima stima, per difetto, dei danni a infrastrutture, economia e privati supera il miliardo di euro. La solidarietà si è intanto mossa da tutto il mondo, in prima fila la Russia, e c’è urgenza di cibo, acqua, servizi igienici, medicinali, vestiti.

LOVE ha attivato due modi distinti e complementari per aiutare: donazioni in danaro (vedi sotto i dettagli) e donazioni in natura (a Treviso: Nebojša 320.3315549 e Srdjan 329.2525627; a Conegliano: Bozidar 329.2037158; a Vicenza: Sveštenik Dalibor (parrocco chiesa Serbo Ortodossa) 380.4340776, Dusan (Kud Srpska Sloga) 328.2241608 e Zoran 340.7992172; a Schio: Slavisa (Kud Srpska Kruna) 34.05723101; a Milano: Vladimir 345.5718986, Svetlana 345.7945805 e Vesna 348.2234188; a Verona: Dejan 349.2664490 e Milica (zona Lago e Valpolicella) 340.3777918; a Padova: Srdjan 339.7980008 Aleksandra 349.7792458; a Roma: Nada (Castelli Romani) 346.0891126, Milos 327.1840401, Sonja 392.8646476 e Ruzica (Zona Vaticano) 327.1284651; a Bolzano: Mali 349.4459587; a Bressanone: Zora 349.2837533; a Venezia: Bojana (Mestre) 342.0447106; a Brescia: Nikolas (Desenzano) 347.6830001; a Firenze: Tijana 328.8991485; Bergamo: olga 320.4130007; Bologna: Danijela 370.3137023 Zorica3286931761Perugia: Mikica 320.4404191; Trieste: Vesna 348.7753141; Palmanova: Milena 327.4405563; Cesena: Marko 328.4487517)

a Riva del Garda
c/o FBO Mediolanum in Viale Roma 20

a Trento
c/o FBO Mediolanum in Via Guardini 11

a Rovereto
c/o FBO Mediolanum in Via Azzolini 14

a Treviso
c/o ANTEAS in Via Cacciatori del Sile 23b

a Montebelluna
c/o LOVE in Via Matteotti 25

 

I materiali raccolti sono utili soprattutto nella prima fase di gestione dell’emergenza, quando anche la burocrazia doganale permette di gestire i trasporti internazionali – proprio in considerazione della situazione contingente –  in maniera più pragmatica, favorendo l’aiuto alla “compilazione delle carte” e aiutando così di fatto tutti i soggetti impegnati negli aiuti ma che non dispongono di uffici e personale ma semplicemente di volontari.

La raccolta di danaro è invece lo strumento più flessile e pratico che permette una più facile gestione direttamente in loco e una maggiore personalizzazione degli aiuti in considerazione dei destinatari stessi.

Coordinatore e responsabile del progetto è il signor Dejan Kusalo: +39 349 2664490 – dejan.kusalo [at] hotmail.com.

spazio

spazio

T-shirt solidale

tshirt blu trasp«Oltre che un aiuto concreto è anche un segno e un modo di non far dimenticare una tragedia che seguirà i colpiti per i prossimi decenni – ha dichiarato Dejan Kusalo, responsabile di LOVE il coordinamento degli aiuti – Crediamo molto in questa come in tutte le altre iniziative che si stanno moltiplicando sul territorio. L’importante è che non sia un fuoco di paglia e la t-shirt solidale contribuirà a non dimenticare in fretta».

spazio
SerbiaFloods – Spread the word” è lo slogan riportato sulla maglietta, prenotabile fin da subito, con un’offerta minima di €15, su Facebook via mail all’indirizzo beloverevolution [at] gmail.com; telefonando al 349.2664490 o cliccando [qui] direttamente

 

spazio

spazio

 

 

 

Grazie a …

Riteniamo doveroso ringraziare chi si è operato fin da subito contribuendo alla raccolta, donando, organizzando o aiutando … un grande grazie a: Katarina Lazic, Dejan e Marjana Kusalo, Martina Gallina, Umberto Restelli, Serena Maggioni, Bozidar Radulovic e Branka Beric, Alen Kusalo, Stefano e Dragana Zucchi, Aleksandra Ivic, Rino Allegro e La Ronda della Carità di Verona, Parmalat, GardaMotors,   …

spazio

spazio

Come contribuire:

bonifico bancario

sul conto IT23X0316501600000011715133
Intestazione: LOVE onlus
Causale: Emergenza Serbia

Mediolanum Send Money

all’indirizzo email: BeLoveRevolution [at] gmail.com
Causale: Emergenza Serbia

PayPal

all’indirizzo email: BeLoveRevolution [at] gmail.com
Causale: Emergenza Serbia

spazio

Report sull’avanzamento del progetto:

spazio

spazio

Rassegna Stampa:

spazio

Album :)

zucchi junior volontari succhi latte
10411789_622193077849717_8659707238929285391_n

 

Footer