Solidarietà di Sacile per il Kosovo (Messaggero Veneto, 5 dicembre 2013)

2013 12 06 - Messaggero Veneto - Camion Solidale 2.0

SACILE Non si ferma la solidarietà da Sacile per le minoranze in Kosovo che si apprestano ad affrontare il gelido inverno balcanico. Sono decine gli scatoloni caricati sul secondo camion 2.0 – il primo era stato fatto a ottobre – grazie a “Love”, che ha raccolto da vari donatori abbigliamento invernale e giocattoli provenienti dalle scuole elementari di Pordenone. Ancora giochi sono stati donati da FantAmbiente di San Vito al Tagliamento, una società che lavora con una cooperativa sociale – recuperano giocattoli vecchi o buttati via – che coinvolge i bambini in un interessante progetto ecologico educativo e solidale. Progetti sostenibili che si incontrano per dare vita a nuove idee: è in programma infatti un gemellaggio con le scuole del Kosovo. Tra gli aiuti c’è anche un palco in legno, 6 metri per 4, donato da Nereo Babuin, che finirà al seminario ortodosso di Prizren. Raccolto anche cibo in scatola che verrà impiegato nelle cucine popolari per dare un pasto caldo a oltre quattromila persone, soprattutto vecchi e bambini, che non si possono permettere neanche quello. «L’attività delle cucine – spiega Fabio Franceschini di “Love” – verrà promossa in un incontro del 14 dicembre a Bologna alla presenza dello scrittore Paolo Rumiz e Carlo Petrini, fondatore del movimento Slow Food, con la presentazione del libro di ricette kosovare “Molto mi piace”. Una serata organizzata dall’associazione “Amici di Decani” di cui Rumiz è il presidente. «Il libro verrà poi presentato al più presto qui da noi – continua Franceschini –. Un modo per tenere viva l’attenzione sul prossimo, in questo caso quasi dietro casa nostra, per il quale si può fare molto con poco». Dopo Pordenone il camion 2.0 si è recato a Trento dove sono state caricate attrezzature dismesse dell’Azienda sanitaria di Trento, ovvero diversi letti e comodini, armadietti, barelle e carrelli per varie funzioni, destinati all’ospedale di Gracanica e Silovo. Poi giù per la penisola alla volta dell’Albania diretto in Kosovo. Lieta Zanatta

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