Camion solidale per portare aiuti al Kosovo (Trentino, 1° ottobre 2013)

La raccolta e la casa per Ivana

2013 10 01 - Trentino - una casa per ivana

TRENTO «Vorrei una doccia». Tre semplici parole che hanno fatto partire una raccolta fondi che ore si è trasformata in qualcosa di tangibile: una casa. Sì perchè «vorrei una doccia» è la risposta di una bambina kossovara alla domanda di un gruppo di volontari trentini che le chiedevano quale fosse il suo desiderio più grande. «Eravamo pronti a risposte come l’iPhone – spiega Fabio Franceschini dell’associazione Love – o l’incontro con il divo di Hollywood invece lei, Ivana, ci ha chiesto solo una doccia. E osservando la casa (non è proprio la parola adatta per descriverla) in cui viveva, abbiamo capito perché». È nata così l’iniziativa «Una casa per Ivana» che ha visto «Love» lavorare assieme a gli «Amici di Decani». «I lavori sono terminati – racconta Franceschini – ma si è sforato il budget per il tetto e abbiamo deciso di fare un passo in più, raccogliendo il denaro anche per l’acquisto dei mobili per questa povera famiglia. Servono quindi 5.500 euro che possono essere versati sul conto corrente apposito». Per saperne si più si può visitare il sito beloverevolution.org, oppure telefonare allo stesso Franceschini al 335.7022607. Stesso numero da usare se si vuole aderire al «camion solidale». «Da ieri al 5 ottobre – spiega – un camion solidale girerà l’Italia per raccogliere gli aiuti che soci, amici, organizzazioni di volontariato desiderano far pervenire in Kosovo. In particolare necessitiamo di cibo in scatola materiale didattico e abbigliamento invernale (nuovo o usato ma in ottime condizioni». Se si vuole aderire c’è tempo fino a domani alle 12.

 

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