Una serata speciale

Bussolengo, 18 marzo 2013 8:51 – (BeLoveRevolution) – «Una serata riuscita, stimolante e in alcuni tratti emozionante». Cosí Chiara Pennacchioni al termine dell’incontro sul ruolo della donna promosso da LOVE a Bussolengo.

“Il ruolo delle donne nella società – esperienze a confronto” è stato il titolo del dibattito che si è svolto lo scorso sabato presso la Biblioteca Civica. Nato da un’idea durante un pranzo a Verona e promosso con entusiasmo dall’associazione ha voluto ragionare su quale sia oggi il ruolo della donna nella società, se ci sia ancora bisogno di parlare di parità o sia proprio la diversità la chiave per sentirsi realizzate.

Ne hanno parlato tre donne impegnate nel mondo della comunicazione, della politica e del lavoro: Roberta Di Casimirro, regista di Radio 1 Rai, Maria Luisa Tezza, per due mandati sindaco di Zevio e assessore alle politiche sociali e familiari, e Paola Boscaini, dirigente d’azienda. A dirigere i lavori  mons. Bruno Fasani, che già in una puntata di Agorà su Telepace aveva affrontato questo tema.

Discussione serrata e affrontata sotto molteplici punti di vista, non sempre concordi e univoci, soprattutto in merito all’opportunità delle quote rosa, in politica e nei consigli d’amministrazione delle società. «Dal mio stato non voglio leggi di nicchia» ha affermato durante un intervento Roberta Di Casimirro «Voglio leggi di libertà. Non sono un panda in estinzione». Di opinione contraria Maria Luisa Tezza che, dalla sua esperienza in politica, ricorda come «Se non ci fossero le quote rosa in politica non ci sarebbero donne, perché avrebbero altro da fare». 

«Forse le quote rosa nel mondo dei CdA sono necessarie perchè altrimenti le donne non entrerebbero mai nella stanza dei bottoni» ha aggiunto Paola Boscaini «ma è altrettanto vero che incontro tante donne che si fermano perchè hanno dovuto rinunciare per mille motivi ma molte volte è perchè non hanno trovato il sostegno in famiglia». E ha continuato: «La mia realizzazione prima di tutto la devo a mio marito e a mia figlia. Per arrivare a certi livelli è necessario prima di tutto un equilibrio interiore e senza la famiglia non so se ce l’avrei fatta».

Durante la serata il dibattito si è rivolto anche alle pari opportunità, alle adozioni, al sostegno alla famiglia, al “femminicidio”. «E’ una parola assurda, è un omicidio. Che c’entra il genere?» ha commentato Di Casimirr«E quando succede la vera domanda è cosa si è rotto e quando tra quest’uomo e le proprie donne. Perchè ogni uomo ha una mamma e altre donne».

La serata è stata meravigliosamente allietata dalla dolcezza e la splendida voce di Benedetta Caretta, giovanissima cantante vincitrice dell’edizione del 2010 di “Io Canto”.  E alla domanda di don Fasani su cosa pensasse del tema della serata ha strappato all’intera sala un applauso «Non lo so ancora se seguirò la carriera dell’artista o mi dedicherò a una famiglia mia. Mi piace pensare di poter fare entrambi … ».

La serata è stata dedicata a Ivana, giovane adolescente di Kosovo e Metochia, per la quale LOVE e l’ass.ne Amici di Decani, hanno promosso il progetto “Una casa per Ivana“, con l’obiettivo di riuscire a costruire una nuova casa per la sua famiglia e questa ragazza che tante dure prove ha già dovuto sopportare nonostante la giovane età. I partecipanti alla serata hanno quindi contribuito in maniera concreta al sostegno del progetto, donando € 170.

Un’idea che sta diventando azione e un giusto epilogo per una bella serata.

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