Minacce a Dečani

Ancora una volta, la protesta di un gruppo di estremisti, isola il Monastero di Decani. Questa mattina, 7 marzo 2013, dopo la Liturgia, sono apparsi svariati mezzi di Kfor, Kosovo Police e Carabinieri, schierandosi innanzi al Monastero. L’intervento si è reso necessario a causa di una manifestazione di protesta indetta dal gruppo radicale filo-albanese Vetvendosje, ostaggio di una politica dell’odio contro la minoranza serba.

Il leader degli estremisti, ha più volte inneggiato contro il Monastero di Decani, coniando addirittura una nuova parola: “albanofobia”.
E’ lontano da noi qualsiasi intenzione di commento politico sull’accaduto, ma come non pensare a quando il Monastero di Decani, durante i bombardamenti, ospitò senza distinzioni di etnia, coloro che avevano bisogno? Alle volte, la memoria dei politici, appare troppo corta per essere in buonafede.

A noi tocca solamente registrare, purtroppo ancora una volta, come la comunità monastica sia letteralmente prigioniera, impossibilitata a lasciare il Monastero, per qualsiasi necessità.

(da: amicididecani.it)

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