Kosovo. Ancora bombe e spari al nord

Sacile, 8 settembre 2012 9:06 – (BeLoveRevolution) – Venerdì mattina un convoglio della Kosovo Police ed Eulex è stato attaccato da uomini mascherati sulla strada tra Zupce e Zubin Potok. L’assalto, secondo la polizia nel nord del Kosovo, ha avuto luogo intorno alle 9 sulla strada durante un pattugliamento di routine congiunta delle due forze.

“Un ufficiale della Kosovo Police (KP) è stato leggermente ferito e un veicolo KP e uno EULEX sono stati danneggiati quando un numero non preciso di persone mascherate ha aperto il fuoco questa mattina sulla strada tra Zupce e Zubin Potok” è quanto riporta il comunicato rilasciato da Eulex.

La Kosovo Police ha detto che l’ufficiale ferito, di etnia serba, è fuori pericolo ed è stato ferito da schegge di vetro, non dai proiettili.

Nel corso delle ultime 48 ore sono state registrate nella zona anche tre esplosioni: alla proprietà di un ufficiale serbo della Kosovo Police; al direttore dell’ospedale di Mitrovica nord e a un alto funzionario del Partito progressista serbo, SNS, a Leposavic.

La questione del nord del Kosovo rimane una questione spinosa per Pristina e Belgrado, ma soprattutto per la popolazione che vive in queste terre. Solo pochi giorni fa l’infame ricatto del kapò Schultz: secondo il pensiero del rappresentante dell’Unione Europea la Serbia, per poter entrare a far parte dell’UE, dovrebbe rinunciare al Kosovo e Metochia, cuore della storia e dello spirito serbi stessi.

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