Ban Ki Moon critica duramente la polizia del Kosovo

Il Segretario Generale dell’ONU ha duramente criticato la polizia del Kosovo per una serie di errori commessi negli ultimi tre mesi.

Sacile, 9 agosto 2012 7:38 – (BeLoveRevolution) – Il capo delle Nazioni Unite ha denunciato che la mancanza di capacità e preparazione della Kosovo Police nel fronteggiare situazioni di crisi e conquistare la fiducia del pubblico. Nella relazione trimestrale sul Kosovo, Ban ha infatti espresso grave preoccupazione per le reazioni e gli atteggiamenti della polizia in occasione della festa di Vidovdan il 28 giugno scorso.

In quell’occasione sedici bambini furono feriti mentre tornavano a casa da Gazimestan, il monumento eretto per commemorare la battaglia di Kosovo Poje del 1389, una data chiave nella storia serba, quando l’intera nobiltà si immolo contro la potenza dell’Impero Ottomano.

Nello stesso rapporto, Ban esprime anche preoccupazione per le minoranze in Kosovo. Citando i dati UNHCR, Ban ha osservato che sono solo 131 le persone rientrate nella regione negli ultimi tre mesi, la metà rispetto lo stesso periodo del 2011.

Il segretario generale dell’Onu ha affermato che tra le ragioni possibili ci può essere lo stato di quotidiana minaccia verso le minoranze, acuito ultimamente dall’omicidio di due serbi nel villaggio di Talinovac, al quale si accompagnano i numerosi attacchi sulle case e auto serbe e le minacce da parte del cosiddetto Esercito Nazionale Albanese ai rimpatriati serbi in otto villaggi nei pressi di Klina, a cui è seguito l’incendio doloso di due case serbe.

Il Consiglio di Sicurezza dell’ONU discuterà la relazione di Ban in una sessione prevista per il 21 agosto.

Durante la sessione, come se non bastasse, la Russia chiederà – ancora una volta – spiegazioni sulla formazione militare di ribelli libici e siriani in Kosovo.

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