LOVE in Kosovo incontra Ban Ki Moon

Visoki Decani, 24 luglio 2012 17:31 – (BeLoveRevolution) – «É stato un incontro cordiale e significativo». Cosí Fabio Franceschini, visibilmente emozionato, descrive l’incontro con il Segretario Generale dell’ONU, Ban Ki Moon, presso il Monastero di Visoki Decani in Kosovo e Metochia.

Sono passati solo pochi minuti dalla visita del Segretario Generale presso il Monastero simbolo dell’ortodossia serba in Kosovo e Metochia. La visita nei Balcani di Ban Ki Moon é iniziata qualche giorno fa. Ieri a Belgrado ha incontrato il Presidente serbo Nikolic e oggi nella regione di Kosovo e Metochia Ban Ki Moon ha in programma l’incontro con le comunitá religiose. A Decani líncontro con Padre Sava, igumeno del Monastero (nella foto), a Prizren con il Vescovo Teodosije e il Vicerettore del Seminario Padre Andrej e la comunitá islamica. Un incontro, quello con Padre Sava, fortemente voluto dal Segretario Generale per comprendere le dinamiche presenti sul territorio, attraverso l’esperienza maturata da chi ha sempre vissuto i tormenti di quest’area dei Balcani.

Durante la visita a Decani il Segretario ha potuto ammirare i meravigliosi affreschi della chiesa e intrattenersi poi con Padre Sava per approfondire l’importanza artistica e culturale dei monasteri e la sicurezza nella regione.

Il Segretario si è premurato di assicurare la massima attenzione da parte delle Nazioni Unite sulla salvaguardia e tutela dei luoghi di culto ortodossi nella regione e Padre Sava ringraziando l’ospite ha ricordato l’eccellente lavoro svolto dalla Kfor (a guida italiana) nella protezione del Monastero di Dečani e del Patriarcato di Pec.

Padre Sava ha rammentato le disastrose condizioni di povertá ed emergenza in cui sono costrette a vivere svariate famiglie ed in particolare le famiglie serbe delle enclavi.

Il Segretario generale ha chiesto all’Abate se riteneva ormai sicura l’area, con grande garbo e senso politico, Padre Sava ha ricordato che anche nel marzo del 2004, prima dei tristi fatti noti come pogrom antiserbi (decine di chiese e monasteri distrutti in sole due notti), la situazione appariva superficialmente tranquilla.

«É per noi stato un onore essere presenti a questa importante occasione» ha proseguito Franceschini «Un momento significativo anche di riconoscimento del lavoro che fino a oggi é stato svolto e intrapreso con i progetti di solidarietá internazionale e il coordinamento “Accendiamo la Speranza” che da oramai tre anni é impegnato nella regione. Un grande stimolo a continuare il nostro lavoro e a cercare di essere sempre piú utili alle persone e alle famiglie che hanno un grande bisogno di sostegno».

Dopo la visita di Decani il Segretario ha ripreso il viaggio verso Prizren, dove si concluderá anche la visita dei Balcani.

La visita di LOVE nella regione proseguirá invece fino a domani per definire gli ultimi dettagli per il prossimo Viaggio di Solidarietá, nell’ambito del coordinamento Accendiamo la Speranza, che si terrá ad agosto prossimo e che vedrá la partecipazione di venti volontari di diverse associazioni e provenienti da tutta Italia.

l’arrivo del Segretario al Monastero di Decani, il secondo da destra è Franceschini

un momento della visita della chiesa

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