OSCE Kosovo: critici i diritti delle minoranze

Le sfide restano nella promozione dei diritti delle minoranze in Kosovo, afferma il nuovo rapporto della missione

Sacile, 22 luglio 2012 9:12 – (BeLoveRevolution) –  L’ultimo rapporto della Missione OSCE in Kosovo si concentra sulla azioni delle istituzioni del neonato stato kosovaro nell’integrazione delle minoranze non albanesi, in termini di uso delle lingue ufficiali, di progressi e sostegno all’istruzione e di rispetto dei diritti socio-economici.

«Le autorità del Kosovo hanno stanziato 3,4 milioni di euro per aiutare le persone al loro rientro, e la polizia del Kosovo fornisce protezione continua a ventitré siti di importanza culturale o religiosa per i serbi» ha dichiarato Werner Almhofer, capo della Missione OSCE in Kosovo, che ha proseguito: «Nonostante vi sia stato un certo miglioramento, l’accesso  alla casa, all’assistenza sanitaria e all’occupazione continuano a essere i principali ostacoli a un rientro sostenibile».

Le altre sfide principali individuate dalla relazione sono la mancanza di fondi e di coordinamento tra istituzioni centrali e locali, ma soprattutto di volontà politica.

Il rapporto afferma inoltre che varie comunità del Kosovo raramente imparano le diverse lingue ufficiali e che nella pubblica amministrazione non vengono rispettate le quote di rappresentanza previste.

[clicca qui per scaricare l’intero rapporto OSCE in inglese]

 

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