Kosovo. Proteste serbe contro la piena autonomia della regione

Sacile, 5 luglio 2012 8:32 – (BeLoveRevolution) – Nei giorni scorsi centinaia di serbi sono scesi in piazza nella parte nord della regione del Kosovo e Metochia per protestare contro la decisione del Gruppo di orientamento per il Kosovo (International Steering Group – ISG) che ha annunciato la fine della sorveglianza internazionale e la piena sovranità in settembre per la provincia serba autoproclamatasi indipendente nel 2008. Il traffico della regione è rimasto paralizzato per qualche ora ma non si è registrato nessun incidente. Un’azione simile si è svolta anche presso il monastero ortodosso di Gracanica nel Kosovo meridionale.

«Non accetteremo mai le istituzioni del cosiddetto stato del Kosovo e nessuno potrà costringerci» ha affermato Radenko Nedeljkovic, capo del distretto diKosovska Mitrovica, uno dei luoghi simbolo della resistenza serba.

Con le loro azioni i serbi vogliono attirare l’attenzione della comunità internazionale sulla tragica situazione a cui quotidianamente sono sottoposti. Le manifestazioni seguono da poco la giornata di Vidovdan dove polizia kosovara si è resa responsabile di attacchi e provocazioni verso i cittadini serbi che ricordavano la battaglia del giorno di San Vito presso Gazimestan, vicino Pristina. Diversi bus dove viaggiano i serbi, dopo avere passato le forche caudine della “polizia doganale” albanese, sono stati accolti con fitti lanci di pietre e molotov.

Nonostante il ripetersi quotidiano delle violenze verso le minoranze non-albanesi, l’alto livello di corruzione e attività illecite, l’ISG ritiene le giovani autoproclamate istituzioni mature abbastanza da fare da sé.

 

Leave a Reply

Footer