Il sorriso di Jovanka

Riva del Garda, 3 maggio 2012 10:04 – (BeLoveRevolution) – Il sorriso di Jovanka é una merce preziosa. Di motivi per sorridere sinceramente non ce ne sono molti. Vive ad Orahovac, enclave serba di Kosovo, é celiaca, ha due bambini bellissimi, Jovan e Marija ed il loro futuro é incerto, non ha un lavoro, cosí come suo marito Slobodan.

Non ha una casa propria e vive con i suoceri, a ventisei anni non sa piú che futuro sognare e quando é in vena di confidenze, ti sussurra che al futuro non ci pensa, non ci crede, le basterebbe un presente senza dolori, senza angosce.

Grazie al progetto “Aiutiamo Jovan”, l’Associazione “Amici di Decani” è riuscita a reperire le risorse necessarie a portare l’intera famiglia in Italia, per un check up medico accurato che potesse stabilire l’entitá del disagio e formulare una terapia adeguata. Cosa non facile viste la difficoltà enormi a recuperare i passaporti e i visti necessari.

Il viaggio dal Kosovo all’Italia per un serbo è infatti per nulla facile. «Senza italiani al mio fianco questo viaggio non lo farei mai» ha affermato Padre Andrej del Monastero di Decani e oramai veterano dei viaggi in Italia.

In ospedale a Firenze il responso dello screening non é stato clemente come sperato: Jovanka e Jovan nonostante il sospetto sia fondato, necessitano di un ulteriore accertamento attraverso esami sierologici ed istologici del duodeno distale, mentre per Marija il test anti gliadina, conferma il sospetto di celiachia.

Questi ulteriori esami, che consistono in una gastroscopia ed una biopsia, devono essere effettuati dopo un periodo di corretta alimentazione per Jovanka, che é risultata anemica cronica, e successivamente dopo un paio di mesi di alimentazione glutinata. Ció significa che i nostri amici dovranno trascorrere un bel pó di tempo patendo i disturbi tipici della celiachia: vomito continuo, diarrea e dolori cronici all’addome.

Durante il rientro Jovanka ha riflettuto sulle parole dei medici, ha pensato agli sforzi da sostenere, ai costi di una dieta aglutinata ed alle sofferenze di un’altra dieta libera, senza soldi e senza serenitá si fa veramente fatica. E naturalmente è stanca, provata, giú di morale.

La scorsa settimana gli “Amici di Decani” sono stati a trovarla, anche per consegnarle gli alimenti per la dieta antianemia e gluten free a cui anche il progetto “Accendiamo la Speranza“ha contribuito in parte a raccogliere.

Hanno trovato Jovanka come sempre: pallida, magra come un chiodo, volitiva, determinata, sottilmente impaurita ma non arresa. «Mi sono sentita al centro dell’attenzione di tutti, accudita, confortata, ho capito che su di voi posso contare, ci possono contare i miei figli» sul suo volto é apparso appena per un momento, un sorriso, mai é sembrata cosí bella.

Di certo le responsabilitá di LOVE e di tutto il progetto “Accendiamo la Speranza” sono aumentate: ció che prima pensavamo solo per la mamma oggi dobbiamo considerarlo anche per Marija e Jovan, ma il sorriso di Jovanka, che sgorga dal cuore, le merita tutte.

Provvederemo… e poi, come dicono i serbi, pomaze Bog, Dio aiuta.

Leave a Reply

Footer