Kosovo. Scontri violenti tra polizia ed estremisti anti-serbi

La polizia ha fermato 146 manifestanti e disperso con gas lacrimogeno e cannoni d’acqua la manifestazione degli estremisti che tentavano di bloccare i valichi con la Serbia

Sacile, 15 gennaio 2012 9:18 – (BeLoveRevolution) – La polizia ha usato gas lacrimogeni e cannoni ad acqua per disperdere centinaia di estremisti albanesi che hanno cercavano di bloccare i valichi con la Serbia.
Almeno 52 persone, tra cui 31 poliziotti, sono rimasti feriti negli scontri in due valichi di frontiera.
La KPS ha riferito in una nota di essere stata costretta a reagire dopo una sassaiola partita dai membri del gruppo estremista e violento di Vetëvendosje! (Autodeterminazione, ndr) che si oppone a qualsiasi contatto con la Serbia. Albin Kurti, leader del movimento, aveva annunciato l’intenzione di bloccare temporaneamente la frontiera allo scopo di impedire ai prodotti serbi di entrare nel territorio separatista. Una scelta infame e non paragonabile alle barricate erette negli scorsi mesi dai serbi della nord della provincia: queste ultime non negavano infatti a nessuno il diritto al cibo.
Gli scontri sono avvenuti prima a Podujevo, a circa sei chilometri dalla linea amministrativa con la Serbia, e successivamente a Konculj, a circa 70 chilometri ad est di Pristina.
La polizia di frontiera è stata inoltre impegnata a bloccare numerosi facinorosi in viaggio dall’Albania per unirsi alle manifestazioni; secondo i media locali di Tirana, decine di manifestanti sarebbero comunque riusciti a  sfondare e prendere parte alle violenze.

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