Kosovo e Metochia: avanti a passo di gambero

Trieste, 22 sett 21:13 – (BeLoveRevolution) – “Vogliamo incontrare i sindaci den nord del Kosovo” ha dichiarato il portavoce della Kfor Ralph Adametz. all’agenzia di notizie Beta, specificando che non è però in grado di precisare quando si terrà l’incontro.

Goran Bogdanović, Ministro per il Kosovo&Metohija, ha riferito alla stessa agenzia, che secondo le informazioni in suo possesso, una riunione tra i rappresentanti del nord del Kosovo e funzionari della Kfor sarebbe in programma oggi. Secondo il Ministro, il comandante del settore nord della Kfor ha già incontrato due giorni fa i sindaci e annunciato una nuova riunione per discutere la situazione nel nord da tenersi a breve.

Secondo i media di Priština, Kfor e Eulex non rimuoveranno le barricate fino al ritorno dei funzionari albanesi dalla seduta dell’Assemblea Generale delle Nazioni unite, in questi giorni a New York.

Nel frattempo i serbi del nord, i risposta ai volantini NATO dei giorni scorsi, hanno distribuito un loro volantino: Secondo la Risoluzione 1244 delle Nazioni Unite, il Kosovo è parte integrante della Serbia e non esistono confini tra Kosovo e il resto della Serbia. Il blocco delle strade rappresenta l’insoddisfazione del popolo serbo in Kosovo per le politiche doganali e la violazione della Risoluzione 1244.  È meglio difendersi con blocchi stradali e barricate che con la resistenza armata. E voi, signori della Kfor, prendete in considerazione se abbiamo ragione.

 “Siamo pronti a rispondere con la violenza” ha affermato il ministro degli Interni del governo di Priština, Bajram Redzepi, nel caso i serbi si fossero resi responsabili di azioni violente.

Katarina Lazic
LOVE Serbia

 

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